RAFFAELLO SIMEONI

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Corteo

La sua musica




    "CORTEO"    
1986

 

"CORTEO"

RAFFAELLO SIMEONI: VOCE, SAX, FLAUTO
STEFANO SALETTI: BATTERIA
FEDERICO FESTUCCIA: TASTIERE E PIANO
PAOLO MIATTO: CHITARRA ELETTRICA ED ACUSTICA
ENZO RENDA: BASSO

PAROLE & MUSICA:  STEFANO SALETTI & FEDERICO FESTUCCIA
ARRANGIATO E PRODOTTO DAI NOVALIA
DISTRIBUZIONE E CATALOGO: URGENT LABEL & MATERIALI SONORI

CORI IN "VALGO IL MIO TEMPO" SERGIO SALAOMI & STEFANO SALETTI
PERCUSSIONI: STEFANO FOCACCI
VIOLINO IN "VALGO IL MIO TEMPO" FEDERICO CELESTINI

REGISTRATO&MISSATO AL GAS STUDIO, FIRENZE NOV.1986-GENN.1987

PRODUZIONE DI SALA: FABIANA MANUELLI

COPERTINA & GRAFICA: RAFFAELLO SIMEONI
FOTO: JIMMY RENZI OHP





DAVANTI AL NERO
Ho creduto di guardare nel mio armadio di latta
l'offesa di una porta chiusa dalla mia stessa distanza da...
ma l'offerta della mia paura
non basta per gridare l'entusiasmo morboso che genera
la mia stessa distanza da...
rumori di strade di echi lontani di fughe nel tempo con te
Sto seduto davanti al nero
nel mio armadio di latta
ma la mia stessa paura non basta per gridare
ascoltare ad occhi chiusi il rantolo dell'uomo che ride
provando emozioni cercando memorie nascoste nel tempo
e dalla mia distanza da...
rumori di strade di echi lontani di fughe nel tempo con te, con te



SALVATI IL COLLO
Angoli che cadono oltre i sensi della tua mente
suoni che stordiscono
Piattaforme irregolari sul muro di cinta del lato est
stanche luci puoi vedere al di là della paura
Scoordinati movimenti lungo il corso del ferro assassino
fredda mano freddo cielo che avvolge il tuo corpo.
Salvati il collo salva il tuo collo dalla giostra
Salvati il collo...
Auricolari nelle vene cerchi pace cerchi amore
solo luci dall'altra parte dello specchio
Scoordinati movimenti lungo il corso del ferro assassino
fredda mano freddo cielo che avvolge il tuo corpo,
che avvolge il tuo corpo.
Salvati il collo salva il tuo collo dalla giostra
Salvati il collo...



VALGO IL MIO TEMPO
Guardo più in là, in un passato di vetro,
l'emblema della mia ombra che scava la pietra
Nei ricordi di un vecchio ospedale che muore
trovo il filo della mia paura
Torno più in là in un passato di pietra
cercando il suono di una voce offuscata dal nulla
e dalla memoria di questo acre profumo,
facile preda di stanche armonie
Valgo il tempo tristezza sul volto
Cercherò oltre il muro di sempre
l'emblema della mia ombra che scava la pietra
rituali meccanici si ripetono intorno
provo emozione a toccare i miei sensi
Valgo il tempo tristezza sul volto
Valgo il tempo



CORTEO
Voci che entrano come gabbiani
fiumi di bandiere e serietà
nell'aria del mattino e l'anima
scavata dalla verità è un Dio che vive dentro
Siamo noi le alate e morte spoglie di un'idea
che rende l'attimo mirabile
e quanti visi per le strade di città del nord
Guardo Norimberga la pietà di una poesia
Cerco Norimberga è inutile in questa stanza
mentre tutto non è altro che ridicolo
La follia racchiusa in un cristallo tornerà
per torturarmi e l'anima scavata dalla verità è un Dio
è un Dio che vive dentro
Guardo Norimberga la pietà di una poesia
Cerco Norimberga è inutile in questo carcere
mentre tutto non è altro che ridicolo
Norimberga la tua pietà
Norimberga la tua pietà
mentre tutto non è altro che ridicolo


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