RAFFAELLO SIMEONI

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Australiano

La sua musica



"L'AUSTRALIANO"   1988

 

"L' AUSTRALIANO"

RAFFAELLO SIMEONI
STEFANO SALETTI
FEDERICO FESTUCCIA
PAOLO MIATTO
ENZO RENDA


REGISTRATO DAL VIVO ALLA FORESTA IL 16 GENNAIO 1988 DA:
SERGIO SALAOMI
MISSAGGI EFFETTUATI PRESSO IL SOUND EXPORT STUDIO(FI) DA:
SERGIO SALAOMI, FABIAN MANUELLI, NOVALIA.

PRODOTTO DA MATERIALI SONORI,LARIONE 10, NOVALIA.

SERIGRAFIA E SPILLA: RAFFAELLO SIMEONI.
L'AUSTRALIANO: DANIELE LEONE.
FOTO: JIMMY RENZI OHP





L' AUSTRALIANO

Il vento si è fermato qui da me
E io mi abbandono a lui
Afferro la sua fune e volo via


POSTICIPIAMO L'INCONTRO DEL SONNO
Guardo nel buio e aspetto
La tua mano sottile
Giorno dopo giorno risuona
Ogni lamento e parola
Ti ho visto a volte il mattino
Nuda e sudata
Con ricordi di sogni perduti
In uno sguardo selvaggio
Ma noi combattiamo
La memoria segnata da
Uomini che lentamente
Vivono insieme
Solo noi siamo in cerca
Di nuove realtà e verità
Solo noi distanti
Ma coperti fuggiamo
Tranquillo cerco il tuo corpo
Mentre sfiori la mia mente
Per sempre lontana da un istinto
Che ricordi un'idea


SALVATI IL COLLO
Angoli che cadono oltre i sensi della tua mente
suoni che stordiscono
Piattaforme irregolari sul muro di cinta del lato est
stanche luci puoi vedere al di là della paura
Scoordinati movimenti lungo il corso del ferro assassino
fredda mano freddo cielo che avvolge il tuo corpo.
Salvati il collo salva il tuo collo dalla giostra
Salvati il collo...
Auricolari nelle vene cerchi pace cerchi amore
solo luci dall'altra parte dello specchio
Scoordinati movimenti lungo il corso del ferro assassino
fredda mano freddo cielo che avvolge il tuo corpo,
che avvolge il tuo corpo.
Salvati il collo salva il tuo collo


SORSI DI SABBIA
Ombre davanti a noi
Che stanchi corriamo
Per scappare alla notte
La mia mente va in cerca
Di troppe verità
Suoni di rabbia intorno a me
Voci di eroi che fuggono
Persi nel fuoco
Di questa vecchia follia
Fango trincea
Corsa respiro pianto
Vita in me
Quante occasioni sprecate
Quante emozioni ammazzate
Un lembo strappato al tuo cuore
È ciò che resta di te
Sei vivo
Perché io penso di te
Sorsi di sabbia
Persi nel tempo
Senza un senso
Noi avanziamo, avanziamo


CORTEO
Voci che entrano come gabbiani
fiumi di bandiere e serietà
nell'aria del mattino e l'anima
scavata dalla verità è un Dio che vive dentro
Siamo noi le alate e morte spoglie di un'idea
che rende l'attimo mirabile
e quanti visi per le strade di città del nord
Guardo Norimberga la pietà di una poesia
Cerco Norimberga è inutile in questa stanza
mentre tutto non è altro che ridicolo
La follia racchiusa in un cristallo tornerà
per torturarmi e l'anima scavata dalla verità è un Dio
è un Dio che vive dentro
Guardo Norimberga la pietà di una poesia
Cerco Norimberga è inutile in questo carcere
mentre tutto non è altro che ridicolo
Norimberga la tua pietà
Norimberga la tua pietà
mentre tutto non è altro che ridicolo



FILO SPINATO
Ma è così facile illudersi
Di alzarsi per poi cadere
È senza dogana il confine
Il confine tra la vita e la morte

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